Laringite pediatrica, l’incubo notturno: svegliati dal “verso della foca”

Lo studio “Croup” identifica nell’educazione sanitaria la più efficace delle strategie di trattamento

La laringite pediatrica è una condizione acuta causata in genere da un’infezione virale delle vie aeree che determina un’ostruzione della laringe e che, nei casi più gravi, può comportare il rischio di insufficienza respiratoria. Lo studio “Croup” (Kadam SJ, Daley SF, Carr B. Croup. 2025 Jun 2. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2026 Jan–. PMID: 28613724) identifica nell’educazione sanitaria la più efficace delle strategie di trattamento: mantenere il bambino calmo e tranquillo, idratarlo e assicurargli un adeguato riposo in ambiente correttamente umidificato e fresco.

Un’infezione più comune in autunno e inverno

L’infezione virale innesca una reazione infiammatoria diffusa della sottomucosa. Questa contiene una quota significativa di tessuto connettivo lasso che facilmente va incontro ad edema, con conseguente riduzione del calibro delle vie aeree. Questa infezione è più comune in autunno e all’inizio dell’inverno, ma può verificarsi durante tutto l’anno. La riduzione del calibro delle vie aeree porta ad una contrazione dello spazio disponibile per il passaggio dell’aria e ciò causa stridore, voce rauca, tosse abbaiante, e talvolta, distress respiratorio.

I capisaldi del trattamento della laringite pediatrica

La diagnosi è clinica e si basa sul rilievo dei sintomi, nei casi a decorso tipico non sono necessari esami strumentali e di laboratorio. L’umidificazione dell’aria inspirata, l’impiego di corticosteroidi e di adrenalina rappresentano i tre capisaldi del trattamento. Le evidenze convergono nel suggerire una strategia terapeutica tempestiva e correttamente orientata nella scelta dei presidi farmacologici e di ogni altro intervento atto a ripristinare la pervietà aerea e indurre la remissione della sintomatologia.

Per consultare il testo completo: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28613724/