San Camillo De Lellis, celebrato a Firenze il patrono del mondo sanitario

Nella chiesa di Santa Maria Maggiore la cerimonia promossa dai Camilliani e dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare

Una celebrazione per ricordare il valore dell’assistenza sanitaria in ambito militare e il ruolo fondamentale di infermieri, medici e volontari impegnati ogni giorno nella cura delle persone. Si è svolta nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Firenze la cerimonia dedicata a San Camillo De Lellis: il 14 luglio si celebra infatti il patrono universale dei malati, degli infermieri e degli ospedali che, dal 25 marzo 1974, è anche patrono della Sanità Militare Italiana.

La cerimonia si è tenuta alla presenza di autorità religiose, militari e civili

La cerimonia, promossa dai Camilliani (Chierici Regolari Ministri degli Infermi) e dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, infermieri, medici e farmacisti della Sanità Militare, e dell’arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli, che nel corso dell’omelia ha richiamato il significato più autentico dell’assistenza, sottolineando l’importanza di prestare soccorso a chi si trova in una condizione di bisogno.

La chiesa di Santa Maria Maggiore e l’opera dedicata a San Camillo De Lellis

La scelta della chiesa di Santa Maria Maggiore non è casuale. Al suo interno è infatti custodita un’opera dell’artista Filippo Cianfanelli (nella foto) che raffigura San Camillo mentre protegge con il proprio mantello due soldati: uno ferito e l’altro intento a soccorrerlo. Un’immagine che richiama il legame tra la missione del santo e l’assistenza sanitaria in contesti militari.

L’Istituto Chimico Farmaceutico Militare ha scelto San Camillo quale Suo Protettore

La ricorrenza assume un significato particolare proprio a Firenze, città considerata uno dei punti di riferimento della Sanità Militare italiana grazie alla presenza dell’Istituto Chimico Farmaceutico Militare che ha scelto San Camillo quale Suo Protettore; una realtà storica impegnata nella produzione di medicinali. Un ruolo che si affianca a quello svolto quotidianamente da medici, infermieri e personale sanitario militare, chiamati a garantire assistenza sia nelle attività operative che nelle emergenze.

Il messaggio: la cura della persona coinvolge professionisti sanitari e volontari

Durante la cerimonia è stato ribadito come la cura della persona sia il risultato di un lavoro che coinvolge professionisti sanitari e volontari, accomunati dall’obiettivo di assicurare assistenza anche nei contesti più complessi. Un messaggio pienamente in linea con l’eredità lasciata da San Camillo De Lellis, considerato uno dei pionieri dell’assistenza moderna ai malati.

Chi sono i Camilliani, l’ordine religioso fondato da San Camillo De Lellis

I Camilliani, ufficialmente Chierici Regolari Ministri degli Infermi, sono l’ordine religioso fondato da San Camillo De Lellis nel 1584. Riconoscibili dalla caratteristica croce rossa cucita sul petto dell’abito religioso, professano uno speciale voto: assistere gli infermi anche a rischio della vita. All’interno dell’ordine operano religiosi, infermieri e suore infermiere che dedicano la loro missione all’assistenza dei malati.