Opi Firenze-Pistoia su nuova sede Uniser: «Sia incrementato e adeguato il trasporto pubblico»
Nuova sede Uniser di Pistoia sotto i riflettori in questi giorni. Dopo il cambio, l’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia richiama l’attenzione delle istituzioni sulle difficoltà che comporta questa variazione. Disagi che riguardano principalmente gli studenti che si ritrovano a raggiungere il nuovo polo. E sono inclusi quelli che frequentano le lezioni del corso di laurea in infermieristica dell’Università di Firenze e dell’Azienda USL Toscana centro.
Lo scorso 4 agosto, come si apprende sul sito della Fondazione Uniser di Pistoia, sono infatti iniziate le operazioni di trasloco. Operazioni che hanno incluso il trasferimento di tutti gli uffici e dei corsi di laurea di Infermieristica, Fisioterapia e Oss. Il trasferimento è avvenuto in via Bure Vecchia Nord 115 (Pallavicini Center). L’Università Vasco Gaiffi si trasferisce, invece, altrove, in via Bindi 16 c/o (Centro Monteuliveto).
Nuova sede Uniser, le dichiarazioni del presidente Opi Firenze-Pistoia
A fare il punto sulla situazione e i relativi disagi che comporta per gli studenti è stato l’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia, con il suo presidente David Nucci.
«La nuova sede dell’Uniser di Pistoia è lontana dalla stazione ferroviaria. È anche mal servita dal trasporto pubblico su gomma, cosa che crea difficoltà non indifferenti a tutti gli studenti del corso di laurea in Infermieristica. Ma anche a quelli degli altri indirizzi attivi – afferma David Nucci, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia -. Nonostante il problema sia stato già segnalato, a oggi ci risulta che non sia stato preso nessun provvedimento in questo senso per semplificare la vita agli studenti. Per questo chiediamo formalmente a tutte le istituzioni che sia incrementato e adeguato il trasporto pubblico. È un intervento che riteniamo necessario, a supporto di tutti coloro che devono raggiungere la nuova sede».









