Il documento, appena approvato, definisce sette obiettivi strategici per l’evoluzione del sistema sanitario e di welfare regionale
Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato il Piano sanitario e sociale integrato 2024-2026, che definisce le linee guida per l’evoluzione del sistema sanitario e di welfare regionale. Approvato con 25 voti favorevoli, 12 contrari e 1 astenuto, il piano rappresenta uno strumento operativo pensato ‘per rispondere alle sfide, sempre più complesse, che i sistemi di welfare si trovano ad affrontare”.
L’approvazione in aula arriva dopo un percorso partecipativo avviato dagli assessori regionali Simone Bezzini (Salute) e Serena Spinelli (Politiche sociali). Il documento era già stato presentato nelle tre aree vaste della regione – Firenze, Pisa e Siena – coinvolgendo i principali portatori di interessi dei territori e raccogliendo contributi e sollecitazioni.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ,ha sottolineato come il piano si fondi su “pilastri che mirano a ripensare i modelli organizzativi del sistema sanitario, sociosanitario e sociale per realizzare una crescita che tenga conto della lotta alle disuguaglianze, la garanzia di un futuro sostenibile dal punto di vista sociale, economico e ambientale”.
Obiettivi strategici del Piano Sanitario e Sociale Toscana
Il Piano sanitario e sociale Toscana 2024-2026 individua sette priorità strategiche: la promozione delle salute e di corretti stili di vita in tutte le politiche, lo sviluppo di un nuovo modello di assistenza territoriale, il rafforzamento dell’integrazione sociale, socio-sanitraria e delle politiche di inclusione per rispondere in maniera adeguata alle nuove forme di fragilità e ridurre il più possibile le disuguaglianze. Ma anche una maggiore integrazione tra rete ospedaliera e servizi territoriale promuovendo la circolarità delle reti, il garantire appropriatezza delle cure e governo della domanda per ridurre le pressioni sul sistema sanitario pubblico, la trasformazione digitale del sistema sanitario rafforzando l’ecosistema che già esiste. Infine, la transizione ecologica e le politiche territoriali.
Un approccio “One Health” e una sanità centrata sulla persona
L’assessore Simone Bezzini ha evidenziato l’approccio “one health” su cui si fonda il piano, che considera salute umana, animale e ambientale come elementi interconnessi, puntando su strategie integrate per affrontare le nuove sfide sanitarie. Un approccio che “propone strategie capaci di affrontare in maniera integrata le sfide del futuro: dai cambiamenti climatici alla diffusione di nuove patologie, dalla prevenzione al benessere complessivo delle comunità”, ha detto.
Per l’assessora Serena Spinelli, il Piano sanitario e sociale Toscana rappresenta una risposta strutturata ai cambiamenti demografici e sociali. L’obiettivo è mantenere una “una sanità pubblica ad accesso universalistico, dove la responsabilità della cura delle persone, dei loro bisogni di cura e protezione, è una responsabilità collettiva e delle istituzioni e che comporta una presa in carico pubblica, con servizi di prossimità e percorsi personalizzati, in alleanza con il terzo settore da coinvolgere sempre di più attraverso la coprogrammazione”.









