Formazione, una nuova sede e obiettivi per il prossimo anno nell’intervista al presidente di Opi Firenze-Pistoia
Il 2025 è stato un anno di svolta per Opi Firenze-Pistoia, caratterizzato da un forte investimento sulla formazione, dall’avvio di un importante processo di rinnovamento strutturale e da un’intensa attività istituzionale. Ne abbiamo parlato con il presidente David Nucci che ha tracciato un bilancio dell’anno che sta per chiudersi e dei prossimi obiettivi.
Fra i temi toccati, l’ampliamento dell’offerta formativa, anche attraverso la Fad asincrona, e il percorso di razionalizzazione delle sedi, culminato nell’acquisizione di una nuova struttura, tecnologicamente avanzata e accessibile. Un anno segnato anche dall’impegno a mantenere invariata la quota annuale, ponendo le basi per il potenziamento dei servizi nel 2026.
Che anno è stato il 2025 per Opi Firenze-Pistoia?
È stato un anno molto importante per diversi motivi. In primo luogo per quanto riguarda la formazione: la survey condotta a fine 2024 è stata la base su cui abbiamo costruito un Paf molto nutrito. Motivo per il quale abbiamo deciso di ripeterla, registrando un incremento di risposte e un buon risultato. Il comitato scientifico sta adesso studiando ed elaborando il Paf 2026.
Nel 2025 abbiamo accreditato 33 eventi formativi, realizzandone tante edizioni. Il corso sul Bls, da solo, ha avuto 33 edizioni, quello sull’Acls 8, le giornate degli infermieri 3. In totale i corsi sono stati 80, contando le varie edizioni. Grande spazio hanno avuto gli eventi formativi di alta professionalizzazioni (42), a cui si aggiungono 38 corsi gratuiti per gli iscritti.
La formazione per noi è fondamentale, ancor più dal momento in cui al professionista sanitario è richiesto di rispettare la normativa Ecm. Anche per questo abbiamo introdotto la formazione asincrona che ci permette di raggiungere numeri importanti. Al momento, i corsi asincroni sono due: “La libera professione infermieristica”, con 455 iscrizioni, e “Adempimenti del professionista sanitario 2025”, con 188 iscrizioni.
Su altri fronti?
Il 2025 è stato un anno di svolta anche sul fronte investimenti. A fine 2024 abbiamo deciso di alienare e vendere le due sedi di Firenze, entrambe in via Palestrina, e di acquistare una sede unica in via Targioni Tozzetti. Le alienazioni sono state importanti perché gli immobili erano obsoleti e quindi non più funzionali e dispendiosi. La nuova sede di OPI Firenze-Pistoia, di 400 mq lordi, è al piano terreno ed è dotata di accesso per disabili e tecnologie all’avanguardia.
Quanto manca al trasloco?
Abbiamo chiuso i contratti per le acquisizioni di mobili e tecnologia e si prevede di ultimare i lavori per fine febbraio, per poi, entro marzo/aprile, fare il trasloco. Chiaramente ci sono tempi tecnici a cui dovremo adeguarci.
Qual è stato il lavoro del consiglio direttivo?
Il consiglio direttivo si è riunito 30 volte e ha emesso 852 atti deliberativi. Ad oggi abbiamo avuto un flusso postale di mail e documenti in ingresso e uscita pari a 11.900 comunicazioni.
Obiettivi per il prossimo anno?
Inaugurare la nuova sede, iniziare a farvi formazione, renderla fruibile per gli iscritti. Nonostante gli investimenti fatti abbiamo mantenuto invariato il costo della quota annuale per gli iscritti e come obiettivo abbiamo quello di potenziare ulteriormente i servizi che diamo loro.









