Aggressioni a sanitari: il punto del presidente Nucci nel servizio di TVL

L’approfondimento di TVL con l’intervista al presidente di Opi Firenze Pistoia, David Nucci, in merito all’aumento delle aggressioni a sanitari

In Toscana, le aggressioni al personale infermieristico sono arrivate nel 2023 a 1258, di cui 935 verbali e 323 fisiche: dati estremamente allarmanti. Si verificano più spesso in situazioni di stress per il cittadino-utente: i reparti più colpiti sono quelli di emergenza, come i pronto soccorso, e quelli di cura delle patologie psichiatriche.

Una delle cause del crescente numero di aggressioni a sanitari , spiega Nucci, è da imputare sicuramente ai maxi afflussi: un sistema tarato per funzionare con un certo numero di utenti che si trova, in situazioni particolare, a dover gestire tante persone in un ambiente circoscritto, diventa motivo di stress, anche per il personale. Il modo per aiutare i professionisti sanitari è aumentare i numeri dell’assistenza, facendo investimenti seri sul personale.

Investimenti che però non sono così semplici: è necessario fare i conti sul turnover e sull’appetibilità della professione che oggi inizia a essere scarsa, legata ad un fattore economico: l’Italia è uno dei Paesi che paga meno il personale dell’assistenza e quindi il personale infermieristico.

Leggi anche: Aggressioni al personale sanitario: “Servono interventi urgenti”

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