Ucraina: in Toscana i piccoli profughi avranno il loro pediatra. Gratis i mezzi pubblici

I piccoli profughi assegnati ai pediatri e mezzi pubblici gratuiti. Sono due misure deliberate nei giorni scorsi dalla Giunta regionale della Toscana a favore del popolo ucraino e dei 7800 rifugiati giunti già nella nostra regione.

Assistenza e cure ai bambini ucraini, l’accordo con pediatri e asl

I minori che arrivano in Toscana dall’Ucraina, sono 3.500 quelli già nella regione, potranno contare sulla presa in carico dei pediatri di famiglia in stretta relazione con tutte le strutture delle Asl. L’iniziativa è frutto di un accordo che vede insieme Regione, pediatri di libera scelta e Asl, per garantire assistenza sanitaria e cure ai bambini ucraini. Il Comitato regionale della pediatria di famiglia (presieduto dall’assessore Simone Bezzini) ha approvato infatti il documento con specifiche indicazioni per l’assistenza sanitaria necessaria.

Sorveglianza, prevenzione e profilassi vaccinale del Covid-19 e di altre malattie infettive

Il documento punta ad assicurare la completa assistenza sanitaria, al pari dei bambini italiani, con particolare riguardo alle attività di sorveglianza, prevenzione e profilassi vaccinale del Covid-19 e di altre malattie infettive (polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo di tipo b, morbillo, rosolia, parotite, varicella). Questo vale anche per i minori non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno. La normativa prevede, infatti, l’iscrizione obbligatoria al Ssn e da parte delle Asl, dunque, l’impegno a iscrivere al servizio sanitario regionale i minori ucraini con la conseguente scelta del pediatra.

Bus e tramvia gratis per i profughi ucraini

I profughi ucraini accolti in Toscana potranno inoltre usufruire gratuitamente degli autobus del trasporto pubblico locale. La delibera che riguarda l’utilizzo gratuito dei mezzi di trasporto pubblico locale su gomma e della tramvia (per questo aspetto ha contribuito anche il Comune di Firenze) è già in vigore. Potranno usufruire di questo intervento i 7.800 profughi ucraini, ai quali sarà sufficiente esibire i documenti che attestano il loro status. L’impegno finanziario della Regione sarà di 78.000 euro (cui si aggiungeranno i 15.000 euro del Comune di Firenze).

Stanziati anche 51.500 euro per il treno carico di aiuti

Un terzo provvedimento ha previsto lo stanziamento di contributo di 51.000 euro per contribuire ad alimentare il treno speciale, carico di aiuti umanitari, partito venerdì scorso con destinazione Szczebrzeszyn, cittadina polacca a 150 chilometri da Leopoli (UA). Dal centro di smistamento polacco i generi alimentari ed i medicinali saranno poi instradati verso l’Ucraina.

 

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